OTELLO di G. Verdi

29 Luglio 2011

ore 21:30 Ascoli Piceno
Piazza del Popolo

Dopo la pausa di un anno torna la grande lirica in Piazza del Popolo.
L’Otello si terrà il 29 luglio e impreziosirà la stagione ascolana.
Il lavoro, che arriverà a cinque mesi di distanza dalla trionfale “Traviata” vista da poco al Ventidio Basso attraverso la celebrata versione degli specchi firmata da Joseph Svoboda, rappresenta lo sforzo da parte dell'Arengo di realizzare una propria produzione allo scopo di celebrare in musica i 150 anni dell'unità d’Italia.

E per creare un simile allestimento è stato chiamato in causa ancora una volta Giuseppe Verdi, che gli esperti di tutti i tempi giudicano autore di autentici capolavori proprio quando tratta in musica testi come quello scritto da William Shakespeare nel 1604.

Ad essere protagonista di quest'opera, tragedia della passione e del furore scatenato, tratta dall'omonimo dramma di quattro atti su libretto di Boito, il Comune ha voluto qualcuno che unisse al talento un legame profondo con il territorio. Infatti, ad interpretare il ruolo di Jago, antagonista in amore di Otello, sarà il baritono Vittorio Vitelli, esperto in personaggi verdiani. L'artista, nato ad Ascoli, ha visto decollare il proprio percorso professionale interpretando da giovanissimo la parte di lord Enrico Asthon in “Lucia di Lammermoor” per poi vincere, nel 1996, il concorso “Operalia - Placido Domingo”. Accanto a lui, nel ruolo di Desdemona, che in scena come nelle pagine del bardo è oggetto del desiderio distruttivo di Otello, ci sarà la consorte del cantante, il soprano Iano Tamar, con cui egli ha costituito una delle coppie più ammirate della lirica internazionale.

Nel cast altri due ascolani doc: Cesare Catani e Raffaele Costantini, che hanno accettato di esibirsi per amore della loro città a prezzi di cachet contenutissimi.

Tra le novità di questo dramma verdiano c’è la scelta di spostare il palcoscenico di fronte a Palazzo dei Capitani, utilizzando con giochi di luci e decori la scena naturale dell’edificio, risalente alla fine del XIII secolo. I cantanti, soprattutto per i duetti, si esibiranno anche dai balconi e dalle finestre dell’edificio.

ORCHESTRA: Accademia Musicale “Moniuszko” di Danzica diretta dal M° Marco Guidarini.
CORO: Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno diretto dal M° Carlo Morganti.

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